«Bisogna tutelare i produttori di piccola scala, come ci insegna l'esempio dei presidi Slow Food. In Italia abbiamo tantissime Dop non rivendicate dai produttori. Questo succede perché quelle certificazioni non riconoscono un valore aggiunto alla categoria, né ai produttori né al mercato intero. Sfoltiamo il numero delle Dop, piuttosto concentrandoci su quelle che avvalorano la nostra biodiversità e che creano ricchezza». Queste le parole dell'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio,Carlo Hausmann, in merito al rischio delle imitazioni dei prodotti tipici locali e al prezzo delle materie prime, sempre troppo alto per molti produttori. Un intervento importante, quello dell'assessore, durante la terza giornata di Cheese, la rassegna internazionale sul settore latitero-caseario organizzata a Bra (Cuneo) da Slow Food e dalla Città di Bra, scaturito soprattutto dopo che in Francia tanti piccoli caseifici hanno dovuto chiudere a causa della produzione in mano alle grandi industrie.