Di cambiamenti per quel che riguarda il personale a Sabaudia ne sono stati fatti molti in questi ultimi mesi. Provvedimenti che in larga misura non hanno convinto i consiglieri comunali di minoranza, che, oltre a presentare un'interrogazione (Bianchi e Avvisati), hanno deciso di discuterne nella commissione Vigilanza che si è riunita ieri. Un incontro che è servito però anche al sindaco Giada Gervasi per chiarire il perché di queste decisioni.
Ad aprire i lavori è stato il presidente della commissione Renato Bianchi, che ha sollevato una serie di dubbi su due delibere approvate dalla Giunta, la numero 90 e la numero 92. Aspetti tecnici e formali sui quali verranno effettuati tutti gli approfondimenti del caso, dato che comunque si è deciso di aggiornare la seduta al prossimo 5 dicembre. Tra le questioni poste, la mancata predeterminazione dei criteri per le assegnazioni delle posizioni organizzative.
«La riorganizzazione - ha detto il sindaco Giada Gervasi ieri mattina - è nata da un'esigenza reale e concreta. Ci sono stati molti pensionamenti e alcuni settori risultavano scoperti. È altresì necessario formare nuove persone per il ruolo di caposettore e tutto il provedimento è stato condiviso con i sindacati e i dipendenti stessi». Per quanto riguarda il più volte lamentato incremento dei settori, il primo cittadino ha chiarito che in realtà è stata sostanzialmente ripristinata la precedente organizzazione. Con gli ultimi pensionamenti erano stati accorpati alcuni settori, rendendo però difficoltosa la gestione degli stessi per i responsabili. Un problema che - ha ribadito più volte Gervasi - è stato segnalato all'interno delle relazioni richieste dall'amministrazione ai capisettore.
La riorganizzazione è però anche fisica. L'obiettivo è quello di razionalizzare, anche spostando alcuni uffici. «Puntiamo a liberare dei locali commerciali che attualmente sono occupati da due dipendenti o poco più e che potrebbero invece essere affittati o concessi per attività sociali e start up. Altri attualmente sono occupati da oggetti vari e trasformati in una sorta magazzino. La riorganizzazione - ha concluso - è un passaggio necessario - ha detto il sindaco - anche per tagliare i costi di gestione».
La commissione si riunirà ora il prossimo 5 dicembre.