Com'è noto, già nell'aprile del 2009, il legislatore ha emanato norme a tutela dei soggetti più deboli della società, con particolare riferimento alle "vittime di stalking" che hanno potuto usufruire, per far valere i propri diritti, non solo del nuovo reato di cui all'art. 612 bis del codice penale (atti persecutori / stalking ) ma anche di un nuovo strumento denominato ammonimento, che viene adottato dal Questore su richiesta della vittima e oggi (con la nuova normativa) in modo ancora più incisivo, anche su segnalazione non anonima, nei confronti dello stalker, al quale viene intimato di interrompere le attività persecutorie se non vuole trovarsi di fronte a conseguenze più gravi.

Questo prezioso strumento ha in sé il vantaggio della speditezza della trattazione rispetto alle lungaggini di una denuncia penale che deve attendere i tempi del decorso processuale ed è comunque sicuramente un deterrente in relazione al fatto che, se le condotte antigiuridiche perseguono, il reato diventa perseguibile d'ufficio e la denuncia è obbligatoria.

In provincia di Latina per l'anno in corso gli ammonimenti , irrogati sono stati 20 a fronte di varie richieste che sono state vagliate di cui, per alcune, tenuto conto della gravità dei fatti narrati, si è proceduto ad interessare l'Autorità Giudiziaria, mentre per altre, per l'insussistenza delle motivazioni assunte non si è dato corso a nessun provvedimento.

L'identikit del soggetto ammonito può essere quella di un coniuge separato, un ex fidanzato, o convivente oppure un amico che non si accontenta di essere tale e pretende con petulanza , appostamenti e molestie, qualcosa di più. Non mancano, anche se in forma residuale, molestie condominiali o tra confinati per futili motivi .

La Polizia di Stato è molto attenta al fenomeno della violenza domestica , che molto spesso non emerge come dovrebbe poiché le vittime, di sovente, cercano di celare la problematica all'interno del nucleo familiare nell'inutile tentativo di salvaguardia della pace familiare. Proprio per questo motivo il personale della Divisione Anticrimine, per attuare un monitoraggio del fenomeno, valuta con attenzione i cosiddetti "reati sentinella" (percosse, lesioni lievi) per i quali per poter procedere è necessario la querela dell'avente diritto. Per questi motivi, in raccordo con il Posto Fisso di Polizia dell'Ospedale S. Maria Goretti, si vagliano i certificati medici di donne con piccole prognosi e, se del caso, vengono invitate in Questura per approfondire le cause che hanno determinato la vittima a ricorrere alle cure del Presidio sanitario. Peraltro l'interazione con i Centri Antiviolenza operanti sul territorio è continua ed attiva in uno scambio sinergico di collaborazioni che ha come finalità suprema l'assistenza e il sostegno delle vittime di violenza domestica.

Domani in occasione della "Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne", nell'ambito della campagna di prevenzione denominata "Questo non è amore", in tutta Italia si svolgeranno iniziative di sensibilizzazione contro la violenza di genere.

Anche la provincia di Latina sarà interessata da una campagna che si pone l'obiettivo di accendere i riflettori sul triste fenomeno e di sollecitare le vittime ad uscire dalla spirale di violenza fisica o psichica cui sono sottoposte, rifuggendo la logica del segreto, che in alcuni casi diventa più gravoso del problema stesso che lo ha generato.

Proprio la fuga della latenza non deve far trovare impreparati gli operatori della Polizia di Stato, che al bisogno debbono poter fornire alla vittima non solo un adeguato supporto giuridico, ma anche il necessario sostegno umano.

La Questura di Latina, a tale scopo, domani pomeriggio dalle ore 15.00, alle ore 21.00, nella zona a traffico limitato di Latina, verrà posizionato un presidio fisso a mezzo camper con personale qualificato della Polizia di Stato che distribuirà materiale informativo ai cittadini, sollecitandone la collaborazione anche rispetto ai problemi di terzi, riguardanti il fenomeno.