L'obiettivo dell'amministrazione comunale di Priverno è quello di promuovere e diffondere la cultura tra i cittadini, specialmente tra i giovani, favorendo a tale scopo il più ampio accesso al patrimonio librario e documentale della città e del territorio, attraverso l'attivazione e il potenziamento di servizi e spazi culturali fondamentali. Questo - afferma il sindaco Anna Maria Bilancia - è il presupposto da cui la Giunta è partita per dar vita a quello che, ormai, viene definito il "Polo culturale del Vescovado". E la Biblioteca comunale come l'Archivio storico sono servizi che realizzano i fini statutari in ordine al diritto dei cittadini all'informazione, alla lettura, alla documentazione storica e si prefiggono di contribuire alla promozione della crescita culturale e dello sviluppo sociale della comunità. Ma l'efficacia di questi servizi si realizza, oltre che con le dotazioni materiali, anche attraverso la disponibilità di spazi adeguati che garantiscano sicurezza ed efficienza. E allora, visto che il Comune lepino dispone di ampi spazi al piano terra e al primo piano del Palazzo del Vescovado, ex sede del Museo archeologico, situato in largo Ludovico Tacconi, ecco l'idea di realizzare proprio lì il "Polo culturale". L'ex Palazzo vescovile, infatti, è in pieno centro storico e l'amministrazione comunale - sottolinea Bilancia - vuole proprio valorizzare questa zona della città, anche allocandovi servizi culturali che richiamino la presenza di flussi di fruitori, a basso impatto ambientale. Se poi a questo si aggiunge che l'Archivio storico già dal mese di aprile è stato spostato a largo Tacconi per infiltrazioni di acqua nei locali in cui era precedentemente ospitato e che la l'attuale sede della Biblioteca comunale a San Nicola presenta molte criticità strutturali, ecco la base che farà nascere il "Polo culturale del Vescovado".