«Noi non molliamo mai», con le due dita della vittoria e l'icona di un trenino il sindaco Nicola Procaccini intorno alle 16 ha annunciato, in maniera ermetica, la notizia giunta in Comune che la Regione ha deciso di finanziare per 4 milioni di euro la messa in sicurezza del Monte Cucca, costone di montagna dal quale nel settembre del 2012 si staccò il masso che decretò la fine del treno Terracina-Roma. Quasi allo stesso modo, con un "Terracina ha vinto", il presidente dell'associazione Ala Sociale Marco Senesi, ha scritto «Terracina ha vinto». Senesi si è battuto, spingendo sul consigliere regionale Enrico Forte, per favorire incontri in Regione con i tecnici e ora si dice soddisfatto della notizia. «Ci siamo riusciti perché anche nei momenti più difficili, quando tutto sembrava perso, siamo rimasti uniti. Sarebbe stato impossibile riuscire in questa impresa se non ci fosse stata la disponibilità della Regione, ci siamo riusciti perché ha funzionato una sinergia istituzionale dove forze politiche diverse sono state capaci di lavorare insieme mettendo al centro gli interessi della comunità. Hanno giocato un ruolo fondamentale il Sindaco Procaccini e l' Assessore all' ambiente Zappone che non hanno mai fatto un passo indietro. Un ringraziamento particolare poi al Consigliere Regionale Enrico Forte con noi fin dall' inizio curando i rapporti con la Regione. Noi abbiamo fatto la nostra parte e continueremo a farla, ancora una volta, per un' altra volta ancora». E proprio il consigliere regionale Enrico Forte con una nota ha confermato l'arrivo dei finanziamenti: «Questi interventi sono il frutto del lavoro svolto in questi mesi per la messa in sicurezza con opere di difesa per la caduta massi in località La Fiora a Terracina per un ammontare complessivo di 4 milioni di euro. Tale opera è propedeutica alla messa in sicurezza del tratto ferroviario per il quale è già previsto un intervento di Rete Ferroviaria Italiana. Questi interventi – conclude Forte – sono una dimostrazione di grande attenzione per il territorio in particolare per le aree che mostrano particolari fragilità dal punto di vista idrogeologico e idraulico e sulla cui sicurezza la Regione Lazio ha deciso di investire risorse importanti». Come si ricorderà, ad una prima valutazione della piattaforma Rendis, il progetto per il Monte Cucca era stato bocciato. Poi il Comune era stato invitato ad inviare le sue osservazioni

Nella tarda serata è arrivata la nota ufficiale del Comune di Terracina, con gli interventi del sindaco Procaccini e degli assessori Luca Caringi (Lavori pubblici) e Emanuela Zappone (Ambiente e Trasporti)

«L'approvazione del progetto da parte di via della Pisana è il frutto di un lavoro di squadra messo in campo dall'intera Amministrazione Comunale, in particolar modo dal sindaco Nicola Procaccini, l'assessore al Trasporto Pubblico Emanuela Zappone e quello ai Lavori Pubblici Luca Caringi i cui afferenti uffici tecnici hanno elaborato materialmente il progetto. All'indomani delle difficoltà riscontrate nell'approvazione del progetto, il sindaco e gli assessori si sono mobilitati per fornire tutti i chiarimenti necessari affinchè il progetto venisse rivalutato. Grazie alla disponibilità degli Uffici Regionali e alle delucidazioni fornite dai Lavori Pubblici terracinesi, è stato ottenuto il finanziamento 4 milioni di euro tratto dai finanziamenti europei per il contrasto al dissesto idrogeologico. "Si tratta di una vittoria della volontà di un'intera città – afferma il sindaco Procaccini - perché, oltre alle istituzioni, si sono mobilitate anche le associazioni, a cominciare da A.L.A. Sociale e dal suo presidente Marco Senesi. Ma voglio ricordare anche il WWF, il comitato dei pendolari, l'assessore Emilio Perroni ed il compianto assessore Emilio Selvaggi che insieme con me dal settembre 2012 in poi hanno percorso infinite volte la strada che ci divide dalla Regione Lazio. Possiamo dire con orgoglio che non abbiamo mollato di fronte alle difficoltà, anzi, abbiamo raddoppiato gli sforzi perché la messa in sicurezza del Monte Cucca è innanzitutto un dovere verso i cittadini residenti nella zona, verso i tantissimi fruitori della Terracina-Frosinone e verso tutti i cittadini. Dopo gli incendi dello scorso agosto – prosegue il sindaco - la situazione è divenuta ancora più allarmante e quindi è fondamentale fare presto con l'espletamento di tutte le procedure per l'avvio dei lavori. Non nascondo che questo risultato assume un significato ancora più importante – conclude Procaccini – perché apre nuove prospettive per il ripristino della linea ferroviaria. La notizia di oggi rappresenta quella luce in fondo al tunnel che tutti aspettavamo. Ora il nostro obiettivo è quello di proseguire con un impegno serio e costante la nostra azione".

Il Comune di Terracina è stazione appaltante, pertanto l'approvazione di tale progetto sancisce la possibilità per l'Amministrazione Comunale di indire l'avviso pubblico e il bando per l'assegnazione dei lavori che metteranno finalmente in sicurezza la zona del Monte Cucca.

L'assessore Caringi sottolinea che "l'Amministrazione Comunale ha raggiunto un altro grande risultato per il territorio. Finalmente il problema della sicurezza del Monte Cucca potrà essere affrontato e risolto e si potranno restituire una serie di servizi e infrastrutture importantissimi. Questo risultato – conclude l'assessore ai Lavori Pubblici - è frutto di volontà politica, serietà, costanza e professionalità, in particolar modo degli Uffici Comunali che hanno supportato anche questa iniziativa. Personalmente ho sempre grande ottimismo: oggi ne ho ancora di più per il futuro di Terracina perché questo passaggio è fondamentale per la nostra città".

"Anche in questa occasione abbiamo dimostrato tenacia, perseveranza e credibilità". Queste le parole dell'assessore alla Mobilità e ai Trasporti, Emanuela Zappone che prosegue affermando che "ciò che caratterizza l'efficacia dell'azione amministrativa della giunta Procaccini è il gioco di squadra, unito alla caparbietà, alla grande capacità di mediazione politica e alla ferma e tenace volontà di far sì che la zona del Monte Cucca non sia più fonte di preoccupazioni per coloro che vi risiedono e per i numerosi automobilisti che vi transitano. Viene molto sottovalutata l'importanza strategica della Terracina-Prossedi, un'arteria che garantisce grandi benefici dal punto di vista commerciale e turistico dalla zona della Ciociaria e il collegamento autostradale. Ancora una volta, la nostra azione e quella del sindaco hanno fatto in modo che la bontà, la qualità e la validità del nostro progetto venissero evidenziate. Questa approvazione da parte della Regione, tra l'altro, ci restituisce la speranza di ripensare i collegamenti di Terracina con il resto d'Italia e del mondo, a beneficio dei pendolari, del turismo e del trasporto sostenibile. Come avevamo promesso, noi non molliamo mai"».