Il Comune ha bisogno di personale, un dato di fatto ormai conclamato a piazza del Popolo e ricordato quasi in ogni commissione dall'assessore di turno. Solo tre giorni fa Buttarelli in una commissione sullo stato di avanzamento dei lavori pubblici ha ricordato come "senza risorse umane non si possano gestire i progetti e si sia costretti a rinunciare ai relativi finanziamenti". Alla luce di questo sembra incredibile però come il Comune dagli uffici sottodimensionati continui ad assumere figure dirigenziali non sfruttando o, peggio, congedando anzitempo quelle che ha in organico. Concedendosi il lusso di pagare i dirigenti tenendoli seduti alla scrivania senza incarichi. Accade con due casi eclatanti, e casualmente concomitanti, di questi giorni.

A braccia conserte

Uno è quello del dirigente Ventura Monti che è ritornato in servizio a Piazza del Popolo giovedì scorso dopo un anno di interdizione dai pubblici uffici dovuto allo scossone dell'inchiesta Olimpia. Era andato via dal servizio Anagrafe ed è tornato negli uffici comunali in cerca di una collocazione, ma per ora senza un servizio assegnato. Sarà curioso verificare se sia ancora responsabile del procedimento del Pua, il piano degli arenili bloccato da tempo e su cui l'opposizione aveva chiesto la sua sostituzione da mesi. Nel caso nulla si sia mosso, almeno avrà qualcosa da fare. Una vicenda analoga negli effetti investe invece l'architetto Giovanni Della Penna che, con comunicazione del dirigente al personale Galardo, era stato messo in congedo d'ufficio dal Servizio Politiche per lo sviluppo Economico fino al pensionamento deciso dal Comune e poi destituito dal suo incarico con decreto del sindaco.

L'architetto torna in servizio

Ma Della Penna ha pensato bene di tornare in servizio l'1 dicembre dopo aver contestato, tramite i suoi legali, la decisione dell'amministrazione di congedarlo d'ufficio calcolando le ferie non godute. Non solo: il suo legale contesta un risarcimento danni da demansionamento mettendo in fila un anno costellato di episodi che lo hanno portato da dirigente "muro" contro le metodiche dell'urbanistica malata (come tratteggiato dal pm dell'inchiesta Olimpia) del capoluogo pontino poi confluita nelle varie inchieste giudiziarie a dirigente di se stesso in un ufficio senza personale. Un'altra grana non da poco conto per l'amministrazione che aveva in più occasioni rilevato di non aver inanellato contenziosi, ma che ne sta invece mettendo in fila più di uno (basti pensare al caso Doria).