tanno per partire i lavori di messa in sicurezza dal rischio idrogeologico previsti per l'area di Pisco Montano, tecnicamente definiti "Intervento di stabilizzazione geomorfologica delle scarpate lungo Via delle Cave". Un intervento straordinario, progettato nel 2014 e che è stato inserito tra i più urgenti in assoluto nel Lazio. A fare i lavori, l'associazione temporanea di impresa composta da Dolomiti Rocce s.r.l., capogruppo e mandataria, e il Consorzio Triveneto Rocciatori Soc. Coop a.r.l con sede legale in via Fenadora, entrambe della provincia di Belluno, aggiudicatarie della gara per un costo di 1,5 milioni di euro circa più 305 mila euro per oneri di sicurezza. La base di gara partiva da oltre 2,8 milioni di euro.

Lunedì 19 febbraio cominceranno i lavori, che porteranno alla chiusura totale del tratto di strada per almeno due settimane. L'interdizione del transito si è resa necessaria per evitare rischi durante la fase del distacco delle rocce pericolanti. Sulla parete rocciosa da mettere in sicurezza, si lavorerà con diversi scalatori. I due ristoranti, Ostricaro e Porto Salvo, resteranno chiusi, e anche molti residenti dovranno lasciare le abitazioni. Inevitabili i disagi, che si registreranno sia sul fronte della viabilità che per le attività commerciali. L'Appia in uscita verso levante non sarà infatti percorribile tanto che il Cotral ha già affisso i cartelli per avvertire la sua clientela. Dal 19 febbraio al 14 marzo gli autobus diretti verso le città della Piana e del Golfo, partiranno dal polo dei trasporti per imboccare la variante Appia e passare per la galleria. Questo fino alla fine dei lavori, prevista per il 14 marzo.

Un mese in cui le scarpate che attraversano lo sperone di roccia dovranno essere messe in sicurezza. Diversi crolli si sono registrati negli anni nella zona, uno dei quali proprio all'interno dell'ormai ex depuratore di via delle Cave. Ora il depuratore è chiuso ma la zona d'estate è molto frequentata, ai piedi della collina ci sono delle abitazioni e non a caso l'intervento in questione è inserito tra i più urgenti.