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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Tribunale Latina
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Lo accusa di violenza, ora rischia un'indagine a suo carico

L'imputato è stato assolto: gli atti tornano al pm

Assolto da tutte le accuse. Così si è conclusa in primo grado la vicenda giudiziaria che ha coinvolto un 30enne residente a San Felice Circeo. Gli atti sono stati però rimandati al pm, per procedere eventualmente contro la parte offesa.

Un'odissea giudiziaria iniziata nel 2012 e che potrebbe concludersi con un ribaltamento totale della situazione: l'impuato è stato assolto e la presunta parte offesa ora rischia un'indagine a suo carico. Sul banco degli imputati c'era un 30enne di nazionalità indiana residente a San Felice Circeo. Per lui l'accusa, in merito a fatti avvenuti nel maggio del 2012, erano di violenza sessuale, tentato sequestro di persona, lesioni, stalking e violazione di domicilio. Secondo l'accusa, infatti, l'uomo avrebbe tentato di "privare della libertà" una giovane connazionale, non riuscendovi per l'intervento dei genitori di lei e dei vicini. Inoltre, sempre secondo l’accusa, avrebbe molestato la giovane con sms, telefonate e sarebbe arrivato anche a palparla. La difesa dell'imputato, però, ha sostenuto che i due fossero in realtà fidanzati e ha puntato a dimostrare l'inattendibilità della versione della parte offesa. Al termine dell'udienza, il collegio penale ha assolto in primo grado l'imputato inviando gli atti al pubblico ministero per procedere eventualmente contro la parte offesa.

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