Continua a tenere banco la polemica sulla pubblicazione da parte della ASL dei risultati delle analisi per rilevare le percentuali di arsenico all'interno dell'acqua erogata nei comuni. La questione era partita da Pontinia, dove fino a qualche settimana fa l'ultimo dato disponibile era risalente al 2014. Quei dati ora sono stati aggiornati e, in risposta a una richiesta di delucidazione inviata dall'assessore alla Sanità di Pontinia Valterino Battisti, la Asl ha precisato innanzitutto che a Pontinia non si è mai registrato il superamento del limite previsto da legge di dieci microgrammi di arsenico per litro di acqua e che poi ogni cittadino può tranquillamente monitorare la situazione dal proprio pc di casa. Basta connettersi al sito istituzionale della Asl, dove effettivamente sono pubblicate le analisi. Il problema, tuttavia, è proprio legato alla tempestività delle pubblicazioni. Ora i dati di Pontinia sono stati aggiornati, ma non serve neppure andare troppo lontano per vedere che in alcuni casi le analisi sono piuttosto datate. Questa ad esempio la situazione di San Felice Circeo, dove gli ultimi prelievi pubblicati sono del gennaio 2012, ossia di quattro anni fa.