Hanno promosso ricorso per Cassazione i difensori del 38enne imputato per l'omicidio di Anna Vastola, l'81enne uccisa nel dicembre 2013 nella sua abitazione di Borgo Montenero. I legali hanno reiterato la richiesta di una perizia psichiatrica sull'uomo, in primo anno condannato a 30 anni di reclusione, pena poi ridotta a 18 anni in Appello. I fatti in questione risalgono al dicembre del 2013, quando il 38enne, come ricostruito dagli investigatori, entrò nell'abitazione dell'anziana per rubare. Qui, trovatosi davanti la donna, dopo averle intimato di restare in silenzio l'ha colpita alla testa con un oggetto contundente, a quanto pare un bastone. L'arma del delitto, nonostante le dichiarazioni dell'imputato, non è mai stata ritrovata. Secondo la difesa l'intenzione non era quella di uccidere e infatti è stata chiesta la derubricazione del reato in omicidio preterintenzionale. Dopo le sentenze di primo grado e d'Appello ora sull'omicidio di Borgo Montenero si pronunceranno i giudici di Cassazione, chiamati a decidere anche in ordine alla richiesta di perizia psichiatrica avanzata dai legali.