L'austerità rischia di affossare il Parco nazionale del Circeo. Le continue manovre di razionalizzazione della spesa pubblica hanno finito per pesare anche sull'ente di via Carlo Alberto, dapprima sulla riduzione della pianta organica, poi sui trasferimenti del Ministero. Il Parco è costretto infatti ad andare avanti con sei dipendenti, con le nuove assunzioni (in pianta organica potrebbero esserci altre tre figure professionali) che sono rallentate, se non bloccate, proprio dalla burocrazia. Inoltre, il Ministero, oltre a tagliare i trasferimenti, ha chiesto indietro anche una consistente cifra che ora l'ente sarà costretto a versare nel corso di questo 2015. 

(Il servizio nell'edizione cartacea o digitale di Latina Oggi del 25 agosto 2015)