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Domenica 04 Dicembre 2016

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Il pasticcio delle assunzioni in Comune

Il Comune di San Felice Circeo

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Bianchi contro la maggioranza: "Mandato disatteso"

San Felice Circeo

Dure critiche dell'ex assessore sull'operato della giunta Petrucci

Una bocciatura politica pressoché totale quella che il consigliere Giuseppe Bianchi, ex assessore al Bilancio, riserva alla maggioranza con cui è stato eletto.
Diverse le problematiche portate alla luce, ma soprattutto su una questione l’ex membro della giunta si sofferma: il mancato rispetto del programma elettorale e quindi del relativo impegno preso con i cittadini nel 2012. Bianchi parla di «parzialità» nell’operato di sindaco e giunta, nonché di scarsa programmazione politica per vicende relative ad esempio ai ritardi nell’approvazione del Programma esecutivo di gestione o a quelli maturati nei pagamenti verso i fornitori. «La differenza rispetto al passato - scrive il consigliere – è che nella posizione di assessore ho potuto controllare e agire in maniera preventiva». «Ho lavorato in maniera determinante sul nostro programma di governo – aggiunge – e ho creduto nei traguardi che ci siamo prefissati, tra cui il più importante è esattamente il rispetto della legalità. Proprio su questo aspetto ora vengono disattese promesse e aspettative».
A sostegno delle proprie critiche, Bianchi cita una serie di episodi in cui ha chiesto chiarimenti alla maggioranza, poi o non arrivati o ritenuti dal consigliere insoddisfacenti. Tra le vicende riportate nella lettera protocollata ieri, la direttiva di giunta con cui sono stati “scelti” i dipendenti da autorizzare per gli straordinari estivi, il patrocinio con relativo montaggio palco per una festa a scopo di lucro su terreno privato, nonché il caso del “Circeo Fishing Club”. associazione per la quale il Comune ha disposto lo sfratto chiedendo il pagamento degli arretrati, mentre ciò non è avvenuto per il campetto di padel, lasciato montato per mesi nonostante l’autorizzazione fosse ormai scaduta. «In questi esempi è dimostrata la parzialità con cui operano sindaco e giunta. Il canone di occupazione di un locale o di un’area, se previsto dalla normativa, - scrive Bianchi – deve essere richiesto a tutti senza discriminazione». Dal punto di vista politico, il consigliere si scaglia anche contro chi «per anni ha combattuto con me in prima linea per scardinare determinati comportamenti irregolari» e che ora invece «non solo tace, ma appoggia, condivide e caldeggia queste scelte per preservare un piccolo ruolo cui ha addirittura attribuito un valore superiore a quello della propria storia». «Non mi stupirei – conclude l’ex assessore – se tutti i cittadini, e in particolare i miei elettori, manifestassero la loro sfiducia a degli amministratori, eletti o meno, che trasgrediscono il loro stesso programma e sono stati incapaci di mantenere fede alle loro stesse parole».

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