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Venerdì 09 Dicembre 2016

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Guerra legale  per il gas in paese
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Guerra legale
per il gas in paese

San Felice Circeo

Si terrà il 20 gennaio 2016 la prima udienza, davanti alla seconda sezione del tribunale civile di Roma (qui è residente la maggior parte dei ricorrenti), che vede contrapposti il Comune di San Felice Circeo, l’associazione “Cittadinanzattiva” e 39 privati cittadini che lamentano l’impossibilità di allacciarsi alla rete del gas metano o i ritardi nell’attivazione di tale servizio. Nei giorni scorsi il Comune di San Felice Circeo, tramite gli avvocati Vincenzo Puca e Fabio Serrecchia, si è costituito in giudizio depositando le proprie memorie, con le quali chiede il rigetto integrale delle istanze dei ricorrenti. 

La prima udienza
davanti al tribunale
civile di Roma
è stata fissata
per il 20 gennaio 2016.

Il ricorso. Sono sette le istanze avanzate dai ricorrenti. In primis, come si legge nel ricorso, questi chiedono il diritto ad ottenere dal Comune di San Felice Circeo e/o dall’Italgas l’allaccio delle abitazioni e dei locali commerciali di loro proprietà alla rete del gas metano. Evidenziano, difatti, che circa l’85% delle abitazioni e dei locali del centro storico sarebbe, al momento, sprovvisto dell’allaccio alla rete del metano. Particolare che determinerebbe una svalutazione degli immobili e che comporterebbe costi elevati a carico dei privati, costretti - questo quanto scritto nel ricorso - a sostenere spese maggiori dovute all’utilizzo del gas Gpl. Proprio per questo motivo viene richiesto un consistente risarcimento danni, che è stato quantificato, anche a seguito di una perizia tecnica redatta da un ingegnere che ha quantificato per l’appunto i «maggiori costi», in 312.125 euro. 

Le memorie difensive. Il Comune di San Felice Circeo si è costituito in giudizio e, dando mandato agli avvocati Vincenzo Puca e Fabio Serrecchia, ha chiesto l’integrale rigetto delle pretese attore e dei ricorrenti. Tra le varie osservazioni, l’ente sostiene che sia infondata la paventata responsabilità contrattuale del Comune di San Felice Circeo. Questo perché al momento - sostiene la difesa - parte del centro storico è già stato metanizzato e tutti i proprietari di immobili lungo corso Vittorio Emanuele, piazza Vittorio Veneto e immobili prospicienti piazzale San Francesco possono allacciarsi alla rete gas fin dal mese di settembre 2012. La posa delle tubazioni, lungo le strade del centro storico ancora non metanizzate avverrà a cura e spese dell’Italgas in concomitanza con dei lavori di realizzazione della nuova pavimentazione delle strade. 

La causa, dopo un primo tentativo di mediazione, è stata quindi iscritta davanti al tribunale civile di Roma, i cui giudici dovranno pronunciarsi sulle richieste avanzate da 39 cittadini e dall’associazione “Cittadinanzattiva”. La prima udienza è stata fissata d’ufficio alle 10 e 30 circa del 20 gennaio 2016

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