Si è conclusa ieri, con altri indagati comparsi davanti al gip nell’ambito dell’inchiesta antidroga “Melody”, la carrellata di interrogatori raggiunti da misure cautelari. La linea difensiva generale è stata quella di non rispondere, di prendere la via del silenzio. Del resto, gli indagati comparsi ieri mattina davanti al giudice per le indagini preliminari Laura Matilde Campoli, fanno parte del gruppo nei confronti dei quali lo stesso gip aveva applicato le misure cautelari degli arresti domiciliari o degli obblighi di polizia, a dispetto degli altri indagati nei confronti dei quali erano scattate le misure cautelari della detenzione in carcere. 

Ieri mattina, quindi, sono comparsi per l’interrogatorio il fondano Danilo Tammetta, di 47 anni; i terracinesi Marco Iacovacci, 43 anni, Carla Di Vizio, 31 anni, e Vera Martinelli di 34 anni; e ancora lo sperlongano 36enne Elio Di Lelio; infine Roberto Guizzon di 46 anni e Antonina Podkovska di 25 anni, di San Felice Circeo. Il collegio difensivo è composto dagli avvocati Massimiliano Di Girolamo, Maurizio Forte, Dino Lucchetti, Oreste Palmieri, Enrico Quintavalle e Guglielmo Raso. Tutti hanno scelto la strada del silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

Per i destinatari delle misure cautelari si profilano i ricorsi al tribunale del Riesame per chiedere la scarcerazione.