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Venerdì 02 Dicembre 2016

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Senz’acqua  da una settimana
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Senz’acqua
da una settimana

San Felice Circeo

La situazione del consorzio “Punta Corallo” a San Felice Circeo rischiava di trasformarsi in un’emergenza igienico-sanitaria e per questo il vicesindaco Eugenio Saputo ha firmato un’ordinanza con cui impone alla società “Acqualatina” di ripristinare la fornitura idrica. Il provvedimento amministrativo è stato adottato nella giornata di ieri, dopo una serie di botta e risposta tra “Acqualatina” e il consorzio stesso, assistito dall’avvocato Fabio Serrecchia. Alla base della riduzione di flusso – di questo parla la società che gestisce il servizio idrico – alle circa 160 unità abitative di “Punta Corallo” un presunto credito vantato da “Acqualatina” e che ammonta a oltre 100mila euro e, ancor più nella precisione, un decreto ingiuntivo da 39.000 euro «ad oggi provvisoriamente esecutivo». 

Il 31 ottobre la polizia
locale ha effettuato
un sopralluogo tra le villette.

Inoltre, - lamentano dal consorzio – non sarebbe mai stato notificato il preavviso. La società “Acqualatina” in una nota parla di una raccomandata «tornata al mittente per compiuta giacenza», ma che, secondo i legali di “Punta Corallo”, sarebbe stata inviata a un indirizzo sbagliato e inesistente. Il nodo cruciale resta comunque un altro: la presenza di persone anziane e malate, alle quali dal 29 ottobre manca l’acqua. Secondo “Acqualatina”, in base ai documenti in suo possesso, lì non sarebbero residenti queste fasce da tutelare, ma il sopralluogo dei vigili urbani del 31 ottobre dipinge un altro scenario. Innanzitutto è stato accertato che l’acqua di fatto non c’è. È vero che tecnicamente c’è stata una riduzione di flusso, ma si è registrato in circa 24 ore un consumo di 3 metri cubi d’acqua da dividere per 165 utenze. Per cui molte di queste sono “a secco”.

Inoltre, la polizia locale ha accertato la presenza di persone con problemi di salute, per le quali, in varie note, la società aveva preannunciato di poter attivare dei servizi sostitutivi. Fino a ieri, tuttavia, nessun provvedimento era stato adottato, per cui è intervenuto il vicesindaco Eugenio Saputo con apposita ordinanza. Nelle more della definizione delle controversie giudiziarie tra il gestore e il consorzio, il vicesindaco ha ordinato al legale rappresentante di “Acqualatina” il ripristino immediato del servizio idrico integrato a Punta Corallo, dando immediatamente comunicazione all’ente dell’adempimento a quanto ordinato. Inoltre, a entrambe le parti in causa, viene richiesto di dare notizia all’amministrazione comunale delle eventuali azioni intraprese tra le parti, così da addivenire alla risoluzione contenzioso civilistico pendente ormai da anni.

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