Il Consiglio Comunale ha deciso di bloccare la procedura di approvazione del Piano di edilizia economica e popolare adottato nel 2011 in variante al Piano regolatore. Il motivo, come è emerso nel corso dell'assise civica riunita ieri, alla quale ha partecipato la sola maggioranza, è che la classe politica vuole evitare «espansioni e consumo del suolo mediante interventi a macchia di leopardo». In piedi, infatti, oltre all'intervento promosso per Borgo Montenero, ci sono altre cinque varanti al Piano regolatore. Nella deliberazione del Consiglio Comunale con cui è stata sospesa la variante per Montenero si specifica però che «entro due mesi, con successivo atto deliberativo in apposita seduta consiliare, si procederà ad adottare simile provvedimento in ordine alle restanti cinque varianti il cui procedimento risulta ancora in itinere». Per cui, di fatto, le procedure ad oggi non definite verranno sospese in modo tale da verificare la loro compatibilità con le previsioni urbanistiche che emergeranno a seguito della revisione generale del Prg.