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Domenica 04 Dicembre 2016

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Carnevale verolano, tutto pronto per la trentacinquesima edizione

Il carro vincitore dell'edizione 2015

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Il Carnevale è tradizione: no ai carri in "affitto"

Cisterna

Le parole e rassicurazioni del sindaco Della Penna sul carnevale cisternese hanno riportato un clima più disteso in città, con le associazioni e scuole prima sul piede di guerra e adesso impegnate in prima linea per portare l'atmosfera carnevalesca per le vie del centro domenica 7 e martedì 9 febbraio. 
Ma in quelle parole dette dal primo cittadino c'è un qualcosa che ben pochi hanno compreso e che fa capire che quell'antica tradizione nel comune pontino è praticamente scomparsa: «Le condizioni in cui versa l’Ente non ci ha permesso quest’anno di mettere a disposizione delle somme per affittare i carri allegorici provenienti da altre città, così come successo negli ultimi anni», affermava qualche giorno fa Eleonora Della Penna. Nessuno però fino a qualche anno fa si sarebbe sognato di affittare carri allegorici perché uno dei momenti principali dell’evento era proprio la costruzione dei carri. Così contrade e quartieri prima delle feste natalizie iniziavano la costruzione di quello che poi avrebbe sfilato con orgoglio per le vie del centro. Una corsa che metteva diverse zone della città l'una contro l'altra, per una sana quanto bella rivalità allegorica con il suo apice la sera del martedì grasso quando dagli altoparlanti del vecchio Comune nell'attesa generale veniva annunciato il vincitore. Un impegno che partiva da un’aggregazione sociale e un senso di appartenenza con le donne che confezionavano a mano vestiti e materiale coreografico, oggi solo un lontano e malinconico ricordo. I carri venivano costruiti in officine improvvisate in casa di qualche residente e si lavorava praticamente dalla tarda serata fino a notte fonda. Dalla storica contrada via Marconi, capace negli anni '80 di riprodurre il municipio di Cisterna alle tematiche sempre attuali proposte dagli abitanti di via Civitona, passando per 17 Rubbie, via Cerciabella, borgo Flora, Sciangai e via Aprilia. Tutta la cittadinanza sentiva questo evento a tal punto da cominciare a prepararlo mesi prima. Pensare quindi di affittare carri allegorici per farli sfilare su corso della Repubblica centra ben poco con il tradizionale carnevale cisternese e l'atmosfera che si creava per le vie della città fino a tarda sera. Facendo un giro per le strade o quartieri dove si costruivano i carri allegorici tutti ricordano quei giorni con un pizzico di nostalgia. Insomma se non sono costruiti da cisternesi a questo punto il carnevale è meglio farlo senza carri allegorici, perché affittarlo ha ben poco a che fare con la tradizione.

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