Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Domenica 04 Dicembre 2016

.




Una coppia di Latina vittima del terremoto ad Amatrice
0

Stop alla raccolta beni di prima necessità per il terremoto

Cisterna

Almeno per il momento, non è necessario proseguire con la raccolta beni di prima necessità da inviare ai paesi colpiti dal terremoto. Questo per quanto riguarda il Comune di Cisterna di Latina da cui arriva una nota a firma del sindaco Della Penna per aggiornare i cittadini sulla situazione. "Ancora una volta - ha commentato -  la generosità dei cisternesi è stata grande e per questo voglio ringraziare tutti: associazioni, organizzazioni, singoli cittadini, aziende".

Un atto di generosa solidarietà che si è unita a quelli delle altre città d’Italia al punto da far giungere dalla Protezione Civile Nazionale, per tramite della Prefettura di Latina, la comunicazione di bloccare la raccolta di beni di prima necessità in sostegno delle popolazioni del reatino colpite dal sisma dello scorso 24 agosto.
In pochi giorni, nel Punto di Raccolta disposto dal servizio di Protezione Civile comunale e allestito presso l’ex Centro di Ascolto nel quartiere San Valentino, sono giunti capi di abbigliamento per tutte le età, indumenti intimi, prodotti per l’igiene personale, e poi pasta e numerosi altri alimenti, inoltre giocattoli e vari oggetti per attività ludiche per i bambini.
Una generosità proveniente dai supermercati, come dalle aziende, dalle associazioni, dai singoli cittadini che hanno portato sia prodotti che il proprio impegno e disponibilità di tempo.
Da oggi, dunque, il Punto di Raccolta è chiuso. Ma l’attività dei volontari continuerà. Infatti stanno provvedendo alla catalogazione, inventariato ed etichettatura di tutto il materiale raccolto così da rendere più agevoli e veloci le operazioni di ritiro e consegna secondo le indicazioni che giungeranno dalla Prefettura di Latina.
"Mi ha reso orgogliosa, una volta di più, vedere tanta mobilitazione in così poco tempo – ha detto Della Penna -. Cisterna ha sempre dimostrato un cuore grande nei momenti di difficoltà per se stessa come per aiutare chi ne ha bisogno. Ringrazio il responsabile della Protezione Civile comunale, Arch. Giuseppe Bondì, per l’ottimo coordinamento delle attività ma soprattutto i tanti - associazioni, organizzazioni, singoli cittadini, aziende - che senza esitare hanno messo a disposizione da subito quanto potevano offrire, collaborando in modo partecipato e armonioso. La solidarietà, tuttavia, non può ritenersi conclusa. Per questo invito, secondo le proprie possibilità, a continuare ad aiutare le popolazione colpite dal terremoto con donazioni in denaro presso i canali istituzionali attivati dalla Protezione Civile Nazionale e reperibili anche sul sito della Regione Lazio"

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400