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Lunedì 05 Dicembre 2016

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L’ingresso dell’asilo di via primo maggio, a Cisterna
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Topi tra i bimbi dell’asilo

Cisterna

Evidentemente qualcuno è riuscito a sfuggire alla “rappresaglia” voluta dall’amministrazione nello scorso mese di settembre per far trovare le strutture scolastiche igienicamente pronte per l’inizio dell’anno scolastico. Ma l’intervento di derattizzazione non è stato efficace al cento per cento perchè dopo nemmeno un mese ecco che i primi topi cominciano a far capolino. Più di qualche segnalazione è arrivata dai genitori dei bambini dalla stessa scuola e da poche ore in rete è comparsa anche la foto di un topo morto all’ingresso della struttura di via primo maggio. Nella mattinata di lunedì, una mamma ha immortalato il ratto mentre stava accompagnando suo figlio, pubblicandola qualche ora dopo sul gruppo social “Stai a Cisterna”.

«Visto che sono stati fatti degli interventi solo un mese fa, evidentemente sono stati sommari e non risolutivi.
C’è il dovere di garantire
l’igiene sia dentro
che fuori l’edificio».


Fortunatamente, tutte le lamentele a tal proposito palesate riguardano l’ingresso dell’edificio ma è pur sempre vero che lì i bambini ci giocano nelle ore che passano all’aperto, esponendosi alle possibili malattie che i ratti possono trasferire agli essere umani.
«Il degrado riscontrato sin dai primissimi giorni in molti edifici scolastici è tangibile e l’amministrazione non può negarlo - afferma Laureta Jaku del comitato diritto del cittadino e pari opportunità - abbiamo anche fatto dei video che mostrano le carenze strutturali in un’altra delle scuole del centro. La foto del topo è solo l’ultima di una serie di avvistamenti nell’asilo di via primo maggio. Visto che sono stati fatti degli interventi solo un mese fa - conclude Laureta Jaku - evidentemente sono stati sommari e non risolutivi. . C’è il dovere da parte chi governa questa città di garantire sicurezza totale nelle scuole e quindi anche l’igiene sia dentro che fuori l’edificio».


Insomma è difficile garantire totalmente la sicurezza igienica ma c’è il dovere di provarci, questo il monito lanciato dalle mamme. Anche l’anno scorso era sorta la stessa problematica nel plesso scolastico Dante Monda di via Monti Lepini dove in quel caso, il comune era intervenuto in fretta e furia con un’ordinanza lampo, ripristinando l’area con una seconda derattizzazione.

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