Il giornale di oggi

abbonati

sfoglia

Lunedì 05 Dicembre 2016

.




Operazione della Guardia di finanza
0

Cibo scaduto, blitz della Finanza
Raffica di multe per 20mila euro

Cisterna

Continua senza sosta il controllo del territorio da parte dei militari della Guardia di finanza, brigata comando di Cisterna. Dopo le salate sanzioni a due tabacchi per aver venduto sigarette a minori, dopo il blitz alla fiera della Ricalata contro i venditori abusivi (raffica di multe per 15mila euro), nella giornata di ieri è toccato a supermercati e alimentari di Cisterna ricevere la visita delle fiamme gialle. L’intervento teso a verificare il rispetto dei commercianti sulle norme fissate in materia di sicurezza su prodotti e tutela della salute pubblica.

Domenica alla fiera della Ricalata
l’intervento contro il commercio abusivo.

Insomma un controllo capillare al fine di tutelare i consumatori su qualità e regolarità del cibo che quotidianamente va a finire nella pancia dei cisternesi. Purtroppo non è stata poca la merce scaduta trovata in vendita; questi prodotti, invece di essere destinati al macero, sono finiti sugli scaffali di supermercati e, quindi, sulle tavole di ignari consumatori. Sono state accertate violazioni che prevedono sanzioni per circa 20mila euro. Superata la data di scadenza,l’alimento può costituire un pericolo per la salute a causa della proliferazione batterica. Le verifiche sono state fatte in alcuni esercizi del settore alimentare ubicati sul territorio. Dopo i primi riscontri documentali, i finanzieri hanno controllato la merce posta in vendita, e in alcuni casi hanno riscontrato evidenti carenze per ciò che riguarda le indicazioni di scadenza che, per legge, devono accompagnare i prodotti posti in vendita.

I prodotti destinati al macero, sono finiti sulle tavole di ignari consumatori.


Le operazioni condotte dalle fiamme gialle inserite in un contesto sistematico di controllo economico del territorio teso a garantire la salute dei consumatori, ha permesso di ritirare e porre sotto sequestro amministrativo una discreta quantità di cibo. Disattese quindi le norme, unitamente al sequestro della merce detenuta per la vendita del negozio, sono stati poi immediatamente contestati ai legali rappresentanti delle società sottoposte a controlli, gli illeciti amministrativi, con l’applicazione delle sanzioni pecuniarie previste e sono stati informati i competenti uffici dell’azienda sanitaria locale della regione Lazio. Un blitz che ha prodotto 20mila euro di multe; di sicuro nelle prossime ore i militari della finanza continueranno a monitorare il territorio, ispezionando altre attività.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400