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Domenica 04 Dicembre 2016

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Sempre più single  in città
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Sempre più single
in città

Cisterna

Quella promessa solenne, giurandosi amore eterno in Italia non è più la massima espressione che riporta all’idea di famiglia. Al supermercato basta un cestino, in lavanderia è sufficiente un gettone, al bar ci si adegua allo sgabello del bancone e il letto è un’immensità a due piazze: i single, le metà spaiate di potenziali coppie, sono sempre di più come aumentano quelli che scelgono la convivenza invece del matrimonio. E anche Cisterna si allinea al dato nazionale, con l’unica costante invariata che sono il numero dei divorzi. 

Lo studio
sulla situazione aggiornato
al 2015 e pubblicato
sulla piattaforma
comunitaliani.it.

Gli studi aggiornati del 2015, pubblicati sulla piattaforma comunitaliani.it, un cospicuo 42% rappresenta il popolo in marcia dei single mentre i coniugati rappresentano il 49%. Sviscerando i numeri si scopre come le donne sono quelle che cercano un rapporto stabile mentre il sesso maschile tende a rimanere single. Ma quando si parla di divorzio il discorso cambia: se il numero di “c’eravamo tanto amati” rimane costante in questo 2015 con l’1.4% della popolazione, dopo che il numero dal 2011 era in costante aumento. A chiederlo con maggior frequenza è gentil sesso: l’1.6 % chiede fine del rapporto coniugale. Attualmente su una popolazione di 36mila persone, 15.594 risultano essere celibi o nubili (42,4%), 18.329 sposati (49,9%), 527 divorziati (1,4%) e 2.292 vedovi (6,2%). 

I dati nazionali poi affermano che giovani tra 25 e 34 anni ancora con mamma e papà sono maschi nel 52,3% dei casi, femmine solo nel 35. La scelta per molti è forzata dalle difficoltà di trovare casa e lavoro, tutta colpa della crisi, ma le donne sembrano superarle meglio. Per quanto la media dei matrimoni nella penisola il dato si abbassa (3,5 ogni mille abitanti) in lieve aumento rispetto al 2011 (2308 in più) ma in confronto a quelli di vent’anni fa sono praticamente numeri in caduta libera: il calo annuo medio dell’1,2%, culminato tra 2008 e 2011 in 45mila celebrazioni in meno.

Oggi per sposarsi “bisogna pensarci bene": se prima ci prometteva amore eterno intorno ai 20 anni oggi si è molto più adulti quando si sceglie di fare il grande passo, cioè 34 anni per lui e 31 per lei. Ovviamente se il matrimonio scende single e soprattutto le convivenze aumentano: nel 2007 erano 500mila ora superano il milione, e oltre un bimbo su 4 nasce fuori dal matrimonio. Il 68,9% delle coppie sposate sceglie la separazione dei beni. In fondo, domani è un altro giorno.

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