Il gruppo consiliare di minoranza "Sperlonga Cambia" aveva denunciato alcune pecche nel bando per la selezione degli accompagnatori di minori sugli scuolabus. Requisiti "sballati" per accedere a quello che, nelle intenzioni del Comune, deve essere un servizio di assistenza sociale. Ieri mattina è andata in scena una protesta. Due donne si sono sdraiate in via Pallade Athena davanti a uno scuolabus e ne hanno impedito la partenza. I genitori hanno dovuto provvedere autonomamente accompagnando i bambini a scuola. Ma sul posto, per evitare problemi maggiori, sono arrivati i carabinieri. I militari dell'Arma hanno prima portato alla normalità la situazione, poi hanno avviato accertamenti. Il servizio è quindi stato svolto regolarmente nelle ore successive. A quanto pare alla base del sit-in c'è proprio la questione degli accompagnatori sugli scuolabus. Il bando prevede che per accedere al piano occorre essere in possesso del diploma superiore, mentre non è presente l'esclusione per chi beneficia già di altri aiuti sociali.