Con una determina firmata dal responsabile dell'Area 1, il Comune di Sonnino ha impegnato i fondi necessari al funzionamento del progetto Sprar - acronimo del Servizio centrale per la protezione dei richiedenti asilo e rifugiati - per l'anno in corso.
Nello specifico, si tratta di 346.750 euro che lo Stato - rappresentato, in questo caso, dal ministero dell'Interno - ha riconosciuto al Comune proprio per il progetto "Terra d'Asilo", valutato positivamente fin dal 2015.
A beneficiarne, chiaramente, sarà l'associazione che gestisce il progetto stesso, ossia il "Gruppo Umana Solidarietà" di Macerata, che risulta il soggetto attuatore della convenzione sottoscritta con l'ente sonninese il 6 ottobre dell'anno scorso.
Il progetto - che prevede l'accoglienza dei richiedenti asilo sul territorio - è regolato da precisi accordi tra il Comune e l'associazione suddetta, sulla base delle indicazioni nazionali fornite dal ministero per la gestione dell'emergenza migranti.
Va ricordato che lo Sprar è tutt'altra cosa rispetto al piano di accoglienza gestito dalle Prefetture: infatti, i progetti come quello sonninese sono su base volontaria. In altri termini, sono i Comuni che danno la propria disponibilità ad accogliere migranti, presentando progetti e venendo interamente finanziati dallo Stato.
Infatti, oltre ai 346.750 euro che arriveranno per il 2017, il ministero ha già garantito l'invio di 203.300 euro, impegnati con una determina del 30 dicembre dell'anno scorso e relativi proprio alla gestione del progetto per alcuni mesi del 2016.