Sta diventando un vero e proprio caso quello dei bovini selvatici nella zona di Carpineto. Da un lato c'è l'esigenza di preservare gli animali ma dall'altro esiste un problema di sicurezza dovuto principalmente al rischio attraversamento degli animali su strada. Nell'ultima nota del Comune si parla proprio di questo, un intervento che arriva dopo l'ennesimo incidente stradale.

"Ieri sera  -si legge in una nota del Comune -  l'ennesimo incidente sulla S. R. Carpinetana dovuto al fenomeno dei bovini vaganti che circolano nel territorio di Carpineto e dei comuni limitrofi. Purtroppo questa volta la vittima del sinistro è un ragazzo di Carpineto che attraversando il territorio di Montelanico era di ritorno a casa dopo una giornata di lavoro. Siamo profondamente dispiaciuti ed addolorati per l'incidente e cogliamo l'occasione per augurare una pronta guarigione a Massimiliano e dimostrare la nostra vicinanza ai suoi familiari. La situazione purtroppo sta diventando sempre più rischiosa per i cittadini che per poter svolgere le attività quotidiane devono percorrere questo tratto di strada. In questi anni come Amministrazione, abbiamo messo in campo tutto il possibile per sconfiggere questo fenomeno che interessa oramai, come dimostra l'incidente di ieri, anche altri Comuni a noi limitrofi.

GLI APPELLI Ci siamo rivolti alla Prefettura di Roma, massimo organo preposto alla garanzia della sicurezza dei cittadini, ci sono stati diversi incontri con tutte le forze dell'ordine dai Carabinieri e al Corpo Forestale e Polizia Provinciale, ma ancora senza nessuna risposta chiara ed esaustiva.

Nel 2014 è stata emessa un'ordinanza sindacale di abbattimento e cattura che ha portato alla rimozione definitiva di circa 100 capi di bovini. La suddetta ordinanza è stata però oggetto di ricorso al Tar da parte di un'associazione di animalisti che ha così bloccato il provvedimento e siamo in attesa di un giudizio da parte del Consiglio di Stato. Gli animalisti d'altro canto, ricevuti più volte nella casa comunale, a fronte di una contestazione sul provvedimento preso, non hanno proposto nessuna soluzione. Nonostante questa battuta di arresto non ci siamo arresi ma siamo andati avanti stipulando una convenzione con due associazioni di categoria di allevatori Cia Regionale e Federfauna cercando di trovare da parte degli allevatori una collaborazione per l'affidamento di questi bovini. A tutto questo si aggiunge un'interrogazione parlamentare diretta al Ministro dell'interno, al Ministro della salute, al Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali in data 7 ottobre 2016.

IL TAVOLO TECNICO Attualmente siamo impegnati in un tavolo tecnico con il Ministero della Salute - Dir. Generale della Sanità Animale e dei Farmaci - Ufficio Benessere Animale, per riuscire a trovare un percorso risolutivo al problema.  L'Amministrazione nonostante tutto continua la sua battaglia e proprio questa mattina, anche in maniera provocatoria, ha inoltrato all'ASTRAL (società regionale che gestisce la S.R. Carpinetana) una richiesta di messa in sicurezza della strada attraverso l'installazione di recinzioni metalliche sui due lati della carreggiata per evitare gli attraversamenti degli animali e l'abbassamento dei limiti di velocità a 20 km/h per garantire la pubblica incolumità. Contestualmente è stato richiesto un nuovo incontro al Prefetto di Roma per sollecitare un suo intervento.

Se servirà non escludiamo azioni dimostrative che consentano di portare la questione all'attenzione dei  media regionali e nazionali al fine di costringere chi di dovere a considerare l'estrema gravità del problema per evitare che succedano fatti irreparabili. Insomma l'Amministrazione per le competenze, i mezzi tecnici e le risorse a disposizione, sta cercando di fare il possibile, contrariamente a quanto viene dichiarato in qualche commento fuori luogo da chi riveste ruoli istituzionali. Probabilmente queste persone preferiscono speculare sulla situazione, anziché collaborare per una fattiva risoluzione del problema che ormai investe un intero territorio".