Gli acquisti su internet sono sempre più frequenti ed anche le frodi che partono dal web. Poco importa che il sto di annunci sia affidabile, dietro un annuncio anche da poche euro può nascondersi un raggiro. C'è chi addirittura riesce ad andare oltre accedendo al conto corrente della vittima. Ma nella maggior parte delle volte i truffatori vengono anche rintracciati. Come accaduto per quanto riguarda due diversi accertamenti effettuati dai carabinieri della tenenza di Gaeta che a conclusione di specifica attività di indagine, finalizzata al contrasto dei reati consumati attraverso l'utilizzo fraudolento di sistemi informatici,  hanno denunciato:

―    un 20enne della provincia di Napoli, gravato da pregiudizi di polizia, per il reato di "frode informatica". Il giovane, dopo aver captato i codici ed i dati di accesso, accedeva fraudolentemente nel sistema informatico delle poste italiane, sul conto corrente di una donna del luogo, effettuando illecite operazioni di accredito verso il proprio conto banco posta, per un importo complessivo di euro 2.700;

―     un 42enne della provincia di Roma, anch'egli con pregiudizi di polizia, per il reato di "truffa". Il predetto, attraverso una fraudolenta inserzione su un noto portale internet induceva, con artifici e raggiri, un uomo del posto ad accreditare sulla sua carta Postepay la somma di euro 380, quale corrispettivo per l'acquisto di ricambi per autovettura, mai consegnati.