Hanno deposto oltre 30 testimoni, ex lavoratori dell'azienda Midal, oggi nel processo che si è svolto in Tribunale a Latina e che vede undici persone sedute sul banco degli imputati per accesso abusivo al credito e bancarotta. In aula davanti al Collegio Penale e al pm Luigia Spinelli, gli ex dipendenti hanno raccontato quando hanno capito che l'azienda si stava sgretolando. "I primi segnali nel 2011 - hanno detto - poi ad un certo punto ci siamo ritrovati senza soldi e non sapevamo come fare fronte alle spese ordinarie. Abbiamo fatto anche delle rinunce". Una donna ha ricordato che non ha potuto comprare l'apparecchio per i denti per il figlio mentre altri dipendenti hanno detto che sono caduti in depressione. "Pagavamo il mutuo di casa e all'improvviso ci siamo ritrovati la casa all'asta", ha detto un'altra donna. L'udienza è stata aggiornata al dieci maggio. I dipendenti si sono costituiti parte civile nel processo e hanno chiesto il risarcimento dei danni morali.