La comunità di fedeli di Minturno è rimasta senza parroco. Dalla scomparsa di don Elio Persechino, storico parroco di Minturno, avvenuta nel luglio del 2015, la città sede vescovile non riesce, per vari motivi, ad avere un suo parroco fisso. Don Luca Macera, nominato sul finire del 2016, ha di nuovo sospeso provvisoriamente la sua opera pastorale per un periodo imprecisato. Infatti, da qualche giorno, dalla vicina Suio è don Natalino Di Rienzo, parroco della località termale, che celebra le funzioni religiose. Una sostituzione provvisoria in attesa degli sviluppi della questione riguardante don Luca Macera, sulla quale ha pesato la vicenda della stalker, la quale, nonostante i divieti di avvicinamento al sacerdote e di obbligo di residenza a Formia e dopo i tre arresti, ha continuato a frequentare Minturno.