In arrivo ingiunzioni di pagamento per un totale di circa 30.000 euro a cittadini e commercianti di Minturno, che in passato sono stati sanzionati per violazioni che non riguardavano il codice della strada.
La novità è stata confermata ieri e porterà liquido nelle non proprio floride casse comunali. Si tratta di multe che giacevano nelle stanze comunali e che possono essere incassate se notificate entro i cinque anni dal momento della contestazione. L'iniziativa rientra tra gli obiettivi dell'Amministrazione Stefanelli ed è stata gestita e coordinata dal comandante della Polizia Locale, maggiore Mario Vento. «Si tratta - ha detto il dirigente - di multe elevate per discariche abusive, abbandono di rifiuti, violazioni igieniche, violazioni su aree demaniali, ma anche alcune relative al mancato rispetto delle ordinanze sindacali, contestate da Nas, Capitaneria di Porto, Polizia Locale e Provincia. Queste multe, come previsto dalle norme vigenti, debbono essere gestite dai Comuni, che poi incassano i pagamenti. Nei giorni scorsi - ha continuato il comandante della Polizia Locale di Minturno - è stato incaricato un dipendente comunale, il quale è andato a "spulciare" queste contestazioni, che erano state "dimenticate". Avendo cinque anni a disposizione per la notifica, le abbiano recuperate e di conseguenza saranno inviate per l'ingiunzione di pagamento».
Da una prima verifica la cifra che dovrebbe incassare il Comune si aggira sui 30.000 euro, derivante dalla decine e decine di verbali che giacevano in un cassetto del palazzo comunale. Ma i controlli non sono terminati ed è probabile che la cifra continua ad aumentare. Tra le persone che riceveranno i decreti ingiuntivi, figurano ristoratori e negozianti multati da Nas dei Carabinieri e Capitaneria di Porto, cittadini sorpresi ad abbandonare rifiuti o "imprenditori" che piazzavano abusivamente gli ombrelloni sulla spiaggia. Multe che rischiavano di andare in prescrizione, ma che ora sono state ripescate e presentate a coloro che ormai speravano di averla fatta franca.