Nei giorni scorsi la decisione della Corte di Cassazione che ha annullato con rinvio la decisione dei giudici del Tribunale Riesame, entro trenta giorni si conosceranno le motivazioni della Suprema Corte ed entro dieci giorni invece dovrà essere fissata la data di un nuovo round. La difesa di Cusani a Roma ha orientato la propria strategia difensiva su un punto: sull'acquisizione delle prove a partire dalle intercettazioni telefoniche. A Roma lo scorso 9 maggio anche il Procuratore Generale aveva accolto i motivi della difesa disponendo l'annullamento con rinvio. E' tempo di scadenze per l'operazione Tiberio con il 16 maggio che è alle porte e con il via al processo davanti al Collegio Penale del Tribunale di Latina, presieduto dal giudice Francesco Valentini e al pubblico ministero Valerio De Luca.
Sul banco degli imputati l'ex sindaco di Sperlonga, Armando Cusani e gli altri imputati che hanno scelto il rito ordinario per l'operazione portata a termine dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Latina per i reati di turbativa d'asta e corruzione. Il pm Valerio De Luca, titolare del fascicolo aveva chiesto il giudizio immediato cautelare e a distanza di quattro mesi da quando scattarono gli arresti si parte con un dibattimento che sarà un autentico duello tra accusa e difesa. I legali di Armando Cusani, gli avvocati Angelo Palmieri e Luigi Panella hanno depositato una lista testimoni di 58 persone tra cui anche tre consulenti, anche gli altri imputati andranno a processo con una lunga lista di testimoni.