E' stata assolta dall'accusa di falso in atto pubblico. E' la sentenza emessa dal giudice monocratico del Tribunale di Latina Fabio Velardi nei confronti di Rosanna Izzi, ex amministratrice del gruppo Midal, finita sul banco degli imputati nel corso di un altro processo che si è celebrato a Latina, conseguenza del crac del colosso alimentare. Era difesa dall'avvocato Enzo Biasillo. Anche la pubblica accusa aveva chiesto l'assoluzione mentre la parte civile aveva chiesto un risarcimento di 20mila euro sostenendo di aver subito un danno morale.  L'episodio che ha portato la Izzi a processo, riguarda il suo incarico ai tempi dell'azienda, un anno prima della terribile crisi dell'estate del 2011 e quando era amministratrice di Panta Market, una delle aziende satelliti della società per azioni che aveva il proprio quartier generale in via Gloria. L'accusa per questo fascicolo riguardava la produzione di un modello cud di un dipendente dove erano state indicate delle retribuzioni e un trattamento di fine rapporto mai corrisposto, secondo quanto ipotizzato dalla Procura ed è per questo che era stata formulata l'accusa di falso. Nel corso del dibattimento è emerso che i documenti prodotti in aula alla fine non rivestivano una valenza probatoria per portare la donna ad una condanna e dopo la camera di consiglio Rosanna Izzi è stata assolta.  L'ex amministratrice della Panta Market esce di scena dunque ottenendo una assoluzione da questo processo, così come per un altro reato sempre legato al crac della Midal e in questo caso per una evasione fiscale. Sono almeno dieci i procedimenti di cui uno per truffa, un altro per omesso pagamento dei contributi, un reato che è stato depenalizzato che hanno portato la donna in aula sempre riconducibili al fallimento della società.
Proprio mercoledì si è svolta una nuova udienza del crac della Midal e davanti al Collegio Penale del Tribunale hanno deposto gli ex dipendenti che hanno perso il posto di lavoro e hanno ricostruito il disagio e la depressione con cui sono stati costretti a convivere quando l'azienda è andata in crisi. Intanto l'udienza riprenderà il 24 maggio e a seguire, entro l'estate, proprio Rosanna Izzi sarà ascoltata in aula. Non sarà la sola, anche il manager della Midal spa Paolo Barberini sarà ascoltato quando sarà il turno dell'esame degli imputati. Le accuse sono quelle di accesso abusivo al credito e poi anche di bancarotta, in tutto sono 11 gli imputati.