Nella giornata di ieri gli uomini del commissariato di di Terracina, in due distinte operazioni di polizia, hanno proceduto complessivamente a tre arresti. Nel primo pomeriggio, nel corso di mirati servizi di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei reati contro il patrimonio e nello specifico dei furti in appartamento, hanno proceduto all'arresto nella flagranza di reato dei cittadini indiani Mandeep MAhey e Disha Sandhu, entrambi domiciliati a Terracina, rispettivamente di 24 e 42 anni. Grazie alla segnalazione pervenuta al 113 da parte di una donna che aveva notato i due, mai visti prima, che con fare sospetto si attestavano in prossimità di un complesso residenziale, gli equipaggi della Volante e della Squadra Anticrimine intervenivano tempestivamente riuscendo a chiudere ogni via di fuga agli stessi. I due ladri d'appartamento, che evidentemente avevano scelto con cura l'obiettivo, alle prime ore del pomeriggio, approfittando dell'assenza dei proprietari dell'abitazione, dopo avere forzato il cancello d'ingresso e divelto l'avvolgibile della porta finestra del villino, vi si erano introdotti. Gli operatori della Polizia di Stato preclusa ogni via di fuga ai fuggiaschi, che cercavano frettolosamente di allontanarsi dal luogo, li intercettavano e traendoli in arresto. Le perquisizioni consentivano di rinvenire indosso agli stessi la somma di 715 euro in banconote di vario taglio che veniva debitamente sequestrata. I due, che annoverano dei precedenti di polizia e sono in possesso di regolare permesso di soggiorno sul nostro territorio nazionale, nella mattinata odierna sono stati condotti presso il Tribunale di Latina per la celebrazione dell'udienza di convalida nel corso della quale l'arresto veniva convalidato ed il giudice Maria Assunta Fosso, su richiesta degli avvocati, procedeva al rito abbreviato ad esito del quale condannava entrambi a 4 mesi di reclusione e alla multa di 400 euro ciascuno con pena sospesa. Nel corso della tarda serata gli agenti della squadra anticrimine del commissariato di Terracina hanno eseguito in provincia di Napoli la misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di un terracinese per il reato di stalking. Lo stesso, che solo recentemente aveva riacquistato la libertà per una pregressa denuncia sporta dalla ex compagna, trasferitosi in un nuovo luogo di residenza, aveva recentemente ripreso a molestarla telefonicamente.
Le condotte antigiuridiche dell'uomo, prontamente segnalate dalla vittima e relazionate al giudice dalla polizia giudiziaria, determinavano l'autorità giudiziaria al ripristino della misura cautelare avendo rilevato che lo stesso non è in grado di astenersi spontaneamente dalla prosecuzione dell'illecito e di non aver saputo gestire la libertà concessagli dal Tribunale del Riesame.