Un furto con scasso è stato messo a segno con modalità singolari negli uffici di via Ezio della Procura che ospitano alcuni servizi del Tribunale di Latina, in particolare nei locali degli ufficiali giudiziari. La scoperta risale alla tarda mattinata di ieri, ma non è ancora chiaro in quale momento sia entrato in azione il ladro. A rendersi conto di quello che era successo è stato il responsabile amministrativo di quell'ufficio che ieri, sistemando alcune pratiche, ha notato segni di effrazione sulle ante di un armadio e, aprendolo, ha notato che una cassettina di sicurezza era stata aperta, anche questa con segni di forzatura. È scattata così la segnalazione alla centrale operativa del 113 per gli accertamenti del caso: con i poliziotti della Squadra Volante, che hanno ascoltato i dipendenti di quell'ufficio per ricostruire l'accaduto, sono intervenuti anche gli specialisti della scientifica che hanno effettuato un accurato sopralluogo in cerca di tracce utili alle indagini. A rendere alquanto singolare l'episodio, prima di tutto è la circostanza che lo scassinatore avrebbe preso solo una parte dei soldi conservati nella cassetta: dei seicento euro iniziali, ne mancano poco meno di duecento. L'azione sarebbe stata messa a segno nell'arco orario che va dal primo pomeriggio di lunedì alla mattina di ieri, quando si è assentata la responsabile dell'ufficio. Ma in quella zona non ci sono telecamere e le guardie giurate presidiano l'ingresso solo fino al termine dell'orario di apertura al pubblico.