Adesso è diventato più che un semplice sospetto. «Balena blu», l'assurdo gioco dei suicidi, sarebbe realmente arrivata anche a Latina. E il sostituto procuratore Gregorio Capasso ha aperto un'inchiesta. Sul fenomeno, dopo le prime segnalazioni giunte da associazioni a difesa dei minori e assistenti sociali, si erano subito messe al lavoro le forze dell'ordine. Il dubbio appunto era quello che, anche in terra pontina, dei ragazzini possano essere stati agganciati da quanti, sfruttando soprattutto il web e in particolare i social network, attirano i minorenni in una trappola, quella nota come «Blue Whale», spingendoli alla fine a togliersi la vita.

L'articolo completo in edicola su Latina Oggi (19 maggio 2017)