I giudici del tribunale del Riesame di Roma hanno accolto l'istanza della difesa e disposto la misura cautelare dei domiciliari per Gianni Micalusi. Il provvedimento è arrivato nel tardo pomeriggio di venerdì quando i magistrati capitolini hanno sciolto la riserva sul noto ristoratore terracinese. Il 52enne era stato raggiunto da un'ordinanza di misura cautelare nell'ambito dell'operazione "Nettuno", coordinata dalla Dda di Roma.  Nell'udienza al Riesame l'avvocato Maria Antonietta Cestra in una lunga discussione aveva rigettato tutte le accuse nei confronti del proprio assistito. Nessun riciclaggio di denaro, aveva sostenuto la difesa, né intestazione fittizia di beni. Anche sulle esigenze cautelari era stato sostenuto che non sussistevano pericoli di fuga, di inquinamento delle prove né di reiterazione del reato contestato.