Due patteggiamenti e una condanna. E' questa la sentenza per tre imputati dell'operazione Tiberio che non hanno scelto il rito ordinario. Ha patteggiato la pena di due anni e sei mesi di reclusione l'imprenditore Mauro Ferrazzano, un anno e tre mesi di reclusione invece è stata la richiesta accordata per Gian Pietro De Biaggio infine è stato condannato a tre anni di reclusione, con il giudizio abbreviato beneficiando della riduzione di un terzo della pena Domenico D'Achille che ha lasciato gli arresti domiciliari dove era detenuto. E' la stessa condanna richiesta dal pm Valerio De Luca nel corso della requisitoria. Il Comune di Priverno si è costituito parte civile e il giudice ha stabilito una provvisionale di 50mila euro e il risarcimento del danno liquidarsi in separata sede, tra novanta giorni il giudice Mara Mattioli depositerà le motivazioni della sentenza. Il 13 invece andrà avanti il processo per gli altri imputati che hanno scelto il rito ordinario.