Garantire la sicurezza dei bagnanti sia in spiaggia che in mare, questo è la priorità della Guardia Costiera che richiede un servizio più accurato con la stagione estiva. L'attività viene svolta dalle pattuglie di terra e dalle motovedette per assicurare la presenza sul territorio e svolgere quella necessaria attività di prevenzione e repressione per garantire sicurezza e legalità sul litorale di giurisdizione.
Questa mattina l'attività condotta dai militari della Guardia Costiera di Gaeta e Formia ha consentito di individuare delle situazioni particolarmente pericolose per la sicurezza dei bagnanti dovute all'assenza del servizio di assistenza e salvataggio che costituisce, quando presente, un fondamentale presidio di sicurezza per un tempestivo intervento di soccorso.

SPERLONGA I militari di Gaeta, quindi, hanno provveduto a contestare ad uno stabilimento di Sperlonga, in località Bazzano, l'assenza del bagnino dalla postazione di salvataggio oltre alla mancanza del natante di salvataggio ed ai salvagenti, in violazione dell'ordinanza di sicurezza balneare della Capitaneria di porto di Gaeta. Oltre mille euro la sanzione all'assistente bagnante - M.I. - ed al titolare dello stabilimento - L.R. - entrambi di Sperlonga, per aver gravemente compromesso la sicurezza dei bagnanti presenti in zona.


FORMIA Analoga situazione è stata riscontrata dai militari della Guardia Costiera di Formia lungo il litorale di Gianola. La pattuglia della Guardia Costiera, giunta sull'arenile, ha riscontrato, presso uno stabilimento del litorale comunale, l'assenza dell'assistente bagnante benché sull'arenile fossero presenti in quel momento numerosi bagnanti. Anche in questo caso, oltre mille euro è stata la sanzione elevata al bagnino ed al titolare dello stabilimento per violazione dell'ordinanza di sicurezza balneare, non avendo provveduto all'obbligo di garantire la sicurezza della balneazione.