Tra i luoghi più gettonati per chi ama la movida c'è sicuramente l'isola di Ponza. E per evitare che via traghetto venga imbarcato di tutto sono scattati i controlli che hanno portato anche a sanzioni amministrative. 

Con l'arrivo della stagione estiva infatti si ripropone il consueto incremento del turismo marittimo, soprattutto verso l'isola di Ponza, la sorella maggiore dell'arcipelago dove si danno appuntamento velisti e appassionati di sport acquatici unitamente a fanatici dell'outfit in pieno stile isolano oppure gourmet alla ricerca di raffinate rielaborazioni della cucina marinara, insonni e tiratardi che adorano fare le ore piccole nei cocktail bar a pelo d'acqua.

 

Anche alla luce delle favorevolissime condizioni metereologiche, che hanno incoraggiato molti alla partenza, nella mattinata odierna, presso il porto di Terracina sono stati effettuati specifici servizi tesi a prevenire ed impedire qualsiasi azione pregiudizievole per l'ordine, la sicurezza e l'incolumità pubblica.

 

Dalle prime luci dell'alba infatti gli agenti del Commissariato Distaccato di P.S. di Terracina, in collaborazione con la Squadra Nautica della Polizia di Stato, con la Polizia Scientifica e con personale del locale Ufficio Circondariale Marittimo, avvalendosi inoltre di una unità cinofila, hanno effettuato una scrupolosa attività di controllo dei passeggeri al fine di impedire l'accesso all'isola di soggetti intenzionati a porre in essere comportamenti illeciti.

 

Il gruppo interforze ha effettuato una serie di controlli che hanno interessato 16 mezzi e 74 persone tra quelle che si sono imbarcate per Ponza. È stata contestata una violazione amministrativa per trasporto di merci alimentari, surgelate e congelate, senza autorizzazione sanitaria.