Cappellino, sciarpa e giubbotto: praticamente irriconoscibile, ma non per i carabinieri. E' così che agiva il rapinatore solitario destinatario di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere notificata dai carabinieri della compagnia di Pomezia - coordinati dal capitano Luca Ciravegna - all'interno del penitenziario di Velletri. 

Con la pistola in pugno, il 37enne minacciava i dipendenti delle farmacie e, non chiedendo nulla ai clienti - addirittura invitandoli alla calma con un chiaro gesto della mano -, si dedicava agli incassi del punto vendita. In più, prima di andare via, controllava egli stesso che il denaro fosse stato tutto rimosso dai registratori di cassa.

Ora, ovviamente, dovrà rispondere di tutti gli addebiti formulati dalla Procura di Velletri e condivisi dal gip del locale Tribunale.

Questa mattina, 13 luglio 2017, i carabinieri della compagnia di Pomezia hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere,  emessa dal gip del Tribunale di Velletri su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un 37enne, di nazionalità italiana e domiciliato a Lavinio (Anzio), già detenuto presso la casa circondariale di Velletri per pregressi reati di rapina a mano armata e porto illegale di armi da fuoco.

Il malvivente è ritenuto responsabile di almeno 5 rapine, commesse lo scorso mese di marzo, ai danni di alcune farmacie comunali di Pomezia. Il 37enne entrava nelle farmacie armato di pistola e indossando dei guanti di plastica trasparenti per non lasciare impronte e, sotto minaccia, si faceva consegnare l'incasso.

L'attività investigativa, condotta dai carabinieri della stazione di Pomezia con la collaborazione dei colleghi della stazione di Torvajanica, e l'analisi di molte ore di filmati del sistema di videosorveglianza del Comune di Pomezia, hanno permesso di individuare l'auto in uso al rapinatore e di identificarlo. 

L'indagato è stato poi riconosciuto da alcune vittime in sede di individuazione fotografica. L'analisi dei filmati di videosorveglianza degli esercizi commerciali rapinati ha infine consentito di accertare la sua responsabilità nella commissione delle 5 rapine.

All'arrestato è stata notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere.