Sta purtroppo continuando a bruciare, a Sezze, il versante del monte Trevi che volge verso la 156 dei Monti Lepini. Il lavoro incessante di vigili del fuoco, protezione civile e tantissimi volontari non sembra bastare per bloccare l'avanzata del fronte di fuoco che, dal primo pomeriggio di oggi, ha mandato in fumo decine di ettari di vegetazione, arrivando a lambire le case e coprendo un territorio che va da Ceriara e dallo Scalo fino alla cima della collina.

Addirittura, come scoperto dai volontari dell'Associazione nazionale carabinieri della sezione di Sabaudia, nei pressi della stazione ferroviaria le fiamme hanno bruciato anche dei rifiuti.

Vista la presenza di numerosi inneschi, al momento appare plausibile la pista dolosa. Desolato anche il sindaco, Sergio Di Raimo, che sta personalmente seguendo la situazione d'emergenza.

Un incendio a dir poco enorme, dalle 13.30 di oggi (13 luglio 2017), sta devastando monte Trevi, a Sezze. In particolare, sembrerebbero quattro o cinque i punti di fuoco - peraltro distanti fra loro - con fiamme che, a tratti, si presentano altissime.

Lo scenario, come si evince dalle foto, è apocalittico: l'intero versante della montagna che volge verso la strada regionale 156 dei Monti Lepini è bruciato e continua a emanare fiamme e fumo.

Al momento, sono in azione tre elicotteri della Regione Lazio, i vigili del fuoco di diverse località limitrofe e i volontari del VVA della protezione civile.

Il fronte dell'incendio, allo stato attuale, si estende da Ceriara fin sotto alla Croce di Sezze.