L'ordinanza del sindaco Anna Maria Bilancia nasce dal presupposto che, nell'ambito delle politiche di animazione nel territorio del Comune di Priverno, si collocano iniziative promosse dall'associazionismo e dall'imprenditoria privata, consistenti nello svolgimento di attività di intrattenimento occasionale con contestuale somministrazione di alimenti e bevande. Accade in diversi periodo dell'anno, ma soprattutto in estate. Se è vero che queste dinamiche associative - scrive il sindaco - hanno incrementato le occasioni di incontro, rafforzando l'aggregazione delle persone sull'intero territorio, l'aggregazione stessa determina un consistente flusso di persone che stazionano e si muovono procurando, innegabilmente, costanti disagi, sia ai residenti del luogo che ai passanti, dovuti, in maniera preminente, all'assunzione di bevande di ogni tipo, contenute in bottiglie e bicchieri di vetro o plastica che, sistematicamente, vengono abbandonati sulla pubblica via, in aree di uso pubblico, in zone private aperte al pubblico ed in parchi e aiuole. L'abbandono di bottiglie, bicchieri in vetro, plastica o lattine, è certamente collegato alla vendita o somministrazione delle bevande, da parte degli esercizi commerciali autorizzati, in contenitori di vetro che, sovente, vengono consumate all'esterno dei locali. Purtroppo, le bottiglie non solo vengono abbandonate, ma spesso rotte, lasciando sul posto i frantumi. E allora - si legge nell'ordinanza sindacale - risulta doveroso e urgente intervenire a tutela del decoro urbano e ambientale, onde prevenire il degrado dei luoghi interessati. Perché, purtroppo, se l'aggregazione delle persone ha un valore fortemente positivo, spesso risulta compromessa dal fenomeno dell'abuso di alcolici e dall'utilizzo di bevande in genere contenute in bottiglie o bicchieri di vetro. Per contrastare queste problematiche, l'ordinanza vieta la vendita (per asporto o consumo sul posto) e la somministrazione di bevande e di alcolici in contenitori di vetro durante i periodi, in cui si svolgono eventi e manifestazioni, dal 14 luglio al 30 agosto. Insomma, una sorta di stretta alla movida notturna. Per i trasgressori la multa va da 50 a 500 euro.