Autovelox e tutor sono lo spauracchio di molti automobilisti. Soprattutto quelli abituati a pigiare sull'acceleratore. Ma, spesso, sono anche un modo per incrementare le entrate dei Comuni. Nella zona collinare lepina e ausona, la strada maggiormente "controllata" è la Frosinone-Mare, con tre autovelox, uno nel territorio di Roccasecca dei Volsci e due in quello di Sonnino. Con questi ultimi che vengono spesso utilizzati come tutor. Il Comune ausono ha comunicato che anche nel mese di luglio le due "macchinette" poste al chilometro 9.300 lato destro direzione Terracina, e 7.800 lato destro direzione Frosinone, e viceversa, saranno attivate per il servizio di accertamento elettronico della velocità media fra le due sezioni di rilevamento. Insomma, niente più inchiodate davanti alle postazioni, ma velocità ridotta (90 Km/h) lungo il tratto. Intanto, a proposito di controllo elettronico della velocità, giunge notizia che anche il Comune di Priverno si stia attrezzando. Infatti, dopo che sono state tolti i due autovelox sulla regionale 156 al confine con Prossedi, l'amministrazione comunale ha deciso di attivare il procedimento per l'indizione di una gara per il servizio per il controllo elettronico della velocità con postazioni fisse e presidiate sempre sulla 156 dei Monti Lepini. Nella specifica delibera di Giunta si legge che la scelta è stata fatta "alla luce anche dei risultati positivi ottenuti negli ultimi anni per analogo servizio". Ma se Sonnino ha due strumenti, Priverno addirittura raddoppia. E così sono state date disposizioni al comandante della polizia municipale di procedere all'avviso per quattro strumentazioni: tre fisse e una mobile. Le prime due fisse saranno riposizionate, una a destra e una a sinistra, sulla 156, dove erano state tolte. La terza fissa troverà posto sulla nuova 156, tra la galleria "Di Trapano" e lo svincolo per la superstrada. Quella mobile, invece, sarà a disposizione della municipale.