Non c'è pace per la giustizia pontina. Capita quindi come accaduto nelle ultime ore che un processo davanti al giudice monocratico per una appropriazione indebita da parte di un impiegato di banca di Latina è slittato al 26 ottobre del 2018 per un difetto di notifica. La media da quando il pm ha disposto la citazione a giudizio, è di una causa all'anno e tutte fino a questo momento sono state rinviate compresa quella di oggi per una appropriazione che ammonta a 43mila euro. Sul processo avanza l'ombra della prescrizione anche perchè non è mai iniziato. Non è l'unico caso, sempre davanti al giudice monocratico alcuni processi sono stati rinviati al 2019 ed è un record. Ecco le date: dall'8 febbraio all'8 marzo ma anche ad aprile per reati che vanno dal furto in abitazione alla guida in stato di ebbrezza alla ricettazione. Proprio questo sembra essere lo specchio delle condizioni in cui si trova la giustizia pontina che deve fare i conti con un imponente numero di processi arretrati e un organico di magistrati irrisorio.