Non c'è stato nulla da fare per la donna che questa notte è stata coinvolta in un tragico incidente ad Anzio. L'impatto, avvenuto sul cavalcavia che sovrasta via Nettunense nei pressi del quartiere Zodiaco di Lavinio, è stato fatale per Silvia Cera, di 29 anni e residente a Nettuno che era a bordo del T-Max guidato dal fidanzato che resta in gravissime condizioni ricoverato all'Aurelia Hospital di Roma. Per Silvia Cera, invece, è stata inutile la corsa contro il tempo trasportata in eliambulanza all'ospedale San Camillo di Roma dove i medici hanno tentato invano di rianimarla. Nello scontro sono state coinvolte anche due automobili che hanno dato vita ad un impatto praticamente frontale. La dinamica è ancora al vaglio. 

Poco dopo la mezzanotte, ad Anzio, il cavalcavia che sovrasta la via Nettunense e la ferrovia nei pressi del quartiere Zodiaco, alle porte di Lavinio, è stato teatro di un brutto incidente stradale.

In particolare, a restare coinvolti nello scontro sono state due auto e uno scooter T-Max, con quest'ultimo mezzo e una delle due auto che hanno dato vita a un impatto pressoché frontale.

In sella allo scooter c'erano due giovani: entrambi sono caduti a terra e sono stati immediatamente trasportati in ospedale con ferite piuttosto serie. La ragazza, che era passeggera, è stata dapprima portata da un'ambulanza al pronto soccorso di Anzio e, subito dopo, trasferita con l'elicottero al San Camillo di Roma; il ragazzo, che guidava lo scooter, è stato invece portato all'Aurelia Hospital di Roma.

A rilevare l'accaduto sono stati i carabinieri della compagnia di Anzio, mentre la polizia ha gestito la viabilità

Fortunatamente illesi i conducenti dei veicoli.