È stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione l'ex consigliere comunale Vincenzo Malvaso, imputato per la variante Piave, un anno di reclusione invece per l'ex assessore Giuseppe Di Rubbo,erano accusati di abuso d'ufficio e violazione delle norme urbanistiche.Per gli altri quattro imputati: Ventura Monti ,Antonio Petti, Marco Paccosi e Fabio De Marchi il processo inizierá il 28 febbraio davanti al Collegio Penale.Le motivazioni entro 90 giorni.

È attesa alle 14 la sentenza del processo per la variante di via Piave a Latina. Il giudice Pierpaolo Bortone è in camera di consiglio dopo che poco fa ha finito di discutere il collegio difensivo degli imputati Ventura Monti, Antonio Petti, Marco Paccosi e Fabio De Marchi, difesi dagli avvocati Lauretti, Pietrocarlo e Giordano che hanno chiesto il non luogo a procedere. Il giudice deciderá sulle richieste di condanna nei confronti dell'ex consigliere comunale di Forza Italia Vincenzo Malvaso nei cui confronti aveva chiesto due anni e due mesi e sui dieci mesi e venti giorni di arresto per l'ex assessore Giuseppe Di Rubbo. Le accuse a vario titolo sono quelle di abuso d'ufficio e violazione delle norme urbanistiche per la realizzazione dello stabile di via Piave a Latina.In aula questa mattina oltre al pm Gregorio Capasso erano presenti anche i sei imputati.