La ballerina spagnola di cui stiamo per parlarvi non è una bella danzatrice di flamenco bensì un mollusco gasteropode di esotica origine, che già da un po è presente in alcune aree del Mediterraneo, ma mai prima dora era stato avvistato nel nostro golfo. Ce ne parla il biologo marino Adriano Madonna: "Mi ha telefonato il signor Damiano Di Nitto, noto ed espertissimo pescatore gaetano, per dirmi che da diverso tempo trova nella rete degli strani animaletti colorati. Non sa che cosa possano essere e ritiene sia il caso di farmene partecipe. Lo raggiungo al bar per un caffè e lo trovo con un secchio in cui si muove lo strano animaletto. Si tratta di un mollusco gasteropode tipico di tutti i mari tropicali, che, al pari di altri, a causa del riscaldamento del Mediterraneo, è giunto qui da noi. Forse arriva dal Mar Rosso, forse dai Tropici Atlantici, poiché vive in tutti i mari caldi, ed è stato osservato in Sicilia e in altre aree del bacino meridionale del Mare Nostrum, ma non mi risulta che sia mai stato visto prima nel Golfo di Gaeta. Una carta didentità di questo bellissimo organismo tutto rosso con macchiette di altri colori è la seguente: phylum dei molluschi, ordine dei nudibranchi, famiglia degli exabranchidi, nome scientifico Hexabranchus sanguineus. Spieghiamo questi termini uno per uno: mollusco significa corpo molle, senza uno scheletro osseo, come il polpo e la lumaca; nudibranchio significa letteralmente a branchie nude. I nudibranchi, infatti, presentano gli organi respiratori esterni, che possono essere fissi o retrattili. Negli Hexabranchidi le branchie sono in numero di sei. Infine, il nome della specie, Hexabranchus sanguineus, sta ad indicare il colore rosso dellanimale, appunto rosso come il sangue (sanguineus). Ma perché il nome comune ballerina spagnola? Il mollusco normalmente vive adagiato sul fondo, ma, se disturbato, si solleva in acqua libera con una serie di movimenti dati da due ampie ali, i parapodi, che gli conferiscono laspetto di una ballerina di flamenco.
Il signor Di Nitto riferisce che la ballerina spagnola nel golfo è una presenza abbondante e costante da un po di tempo. Non ci stupisce la sua presenza ma la sua abbondanza, certamente imputabile a qualche fenomeno generato dal riscaldamento delle acque.
Il biologo Adriano Madonna ha già riposto nel freezer lesemplare di ballerina spagnola. È fiducioso che un esame del DNA, che effettuerà presso il Laboratorio di Endocrinologia Comparata della Federico II di Napoli, svelerà altri segreti, probabilmente un processo di adattamento della specie ai parametri chimici e fisici delle acque del nostro golfo.