I giudici del Tribunale del Riesame di Roma hanno depositato le motivazioni del dispositivo discusso lo scorso 4 luglio per la posizione di Armando Cusani, imputato nell'inchiesta Tiberio con le accuse di turbativa d'asta e corruzione. Era stata la Corte di Cassazione lo scorso maggio a disporre un rinvio ad un'altra sezione del Riesame. I legali di Cusani, gli avvocati Angelo Palmieri e Luigi Panella avevano impugnato il dispositivo e alla fine i giudici Imma Imperato ed Emilia Conforti avevano riformato l'ordinanza emessa dal gip del Tribunale di Latina e per l'effetto avevano sostituito la misura della custodia cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari. Tutto questo accadeva lo scorso 5 luglio. Adesso è pronto un nuovo ricorso davanti alla Suprema Corte.