Residenti a secco da oltre 24 ore e in fila alla fontana pubblica per raccogliere qualche tanica di acqua. E' la fotografia "scattata" ieri mattina nel cuore del quartiere medievale della città, che finora era stato marginalmente interessato dalle interruzioni/riduzioni del flusso idrico che invece hanno messo in ginocchio residenti e attività di altri quartieri della città, ancora oggi in grande affanno. Come ha comunicato Acqualatina, il disagio, che ha interessato anche via Lungomare Caboto e traverse collegate (via Indipendenza inclusa), è stato causato da una perdita in via San Giacomo. «Attive h24 per il recupero delle dispersioni fisiche – si leggeva nel comunicato del gestore - hanno individuato una perdita occulta sulla condotta idrica in Via San Giacomo ma vista la complessità dei lavori di riparazione» l'interruzione idrica si è protratta almeno fino alle 18 di ieri. Solo ieri Acqualatina ha annunciato il posizionamento di un servizio sostitutivo in via Lungomare Caboto nei pressi delle Poste Centrali, quasi 24 ore dopo l'interruzione del flusso idrico avvenuto intorno alle 13 di giovedì. Ma i residenti che hanno pensato di poter recuperare un pò di acqua nelle mini autobotti presenti sia a Serapo che in via Bologna hanno avuto la sgradita sorpresa di trovarle vuote. Per tale motivo l'unica alternativa possibile era recupare un pò d'acqua alla fontana pubblica presente in via Docibile.