L'urto è stato violento. Per fortuna il bilancio, ancorché pesante, non è gravissimo. È accaduto nella notte tra sabato e domenica sulla 156 dei Monti Lepini, nel territorio del Comune di Prossedi, quasi al confine con Priverno. Mentre nei paesi vicini impazzavano le feste - a Sonnino la Sagra della salsiccia, a Priverno la Notte Bianca e al campo sportivo di Maenza la Festa del cacciatore - un gruppo di quattro amici di Anagni, intorno alle 23, faceva ritorno a casa dopo una giornata al mare. Giunti al chilometro 21.700 della Regionale, il conducente dell'automobile - una Fiat Panda - si è visto improvvisamente sbucare davanti un cinghiale che, probabilmente, anche accecato dai fari, non si è allontanato. E così l'impatto è stato inevitabile. Sembra che sia stata proprio l'improvvisa rapidità del cinghiale a uscire all'improvviso sulla strada a impedire all'autista di evitare lo scontro. Il cinghiale è morto sul colpo, mentre, fortunatamente, le quattro persone a bordo dell'utilitaria non hanno riportato ferite. Certo si sono registrati danni, ancorché non rilevanti, nella parte anteriore della Panda e tanta paura da parte dei passeggeri. Sul posto anche una pattuglia dei carabinieri di Priverno. Non è la prima volta che episodi del genere si verificano in quella zona. Tempo fa fu investito addirittura un cervo, smarritosi probabilmente dopo essere uscito dal Parco nazionale d'Abruzzo. Di cinghiali per strada se ne vedono spesso nella zona di San Martino a Priverno. Escono dal parco del castello o dal vicino Bosco del Polverino e attraversano la Provinciale Marittima II.