E dopo le scritte sui muri della chiesa, gli atti vandalici in piazza Sant'Albina, il quadro si è completato con un festino organizzato sul sagrato del luogo di culto. Don Simone Di Vito, parroco di Sant'Albina, a Scauri, ha denunciato ieri l'ennesimo caso che ha interessato la ex piazza Rotelli e in particolare la chiesa.
«Addirittura - ha affermato il sacerdote - dei giovani hanno allestito un festino con buffet sulle scale del sagrato, non avendo alcun rispetto di un luogo sacro. Ieri mattina, sulle scale e all'ingresso della chiesa abbiamo trovato coriandoli, lumini, vassoi e carte, che erano state abbandonate. Le immagini dell'impianto di videosorveglianza, che riprendono anche l'ingresso della chiesa, hanno ripreso questi giovani che hanno festeggiato da mezzanotte in poi. Dalle immagini si vedono chiaramente i protagonisti di questa festa organizzata davanti all'ingresso di un luogo sacro. Ho consegnato il filmato ai carabinieri- ha aggiunto il sacerdote scaurese- perché non è possibile che si continui ad ignorare le regole del vivere civile e soprattutto non si ha rispetto di luoghi di culto. E qui a Scauri, questo fenomeno, sta accadendo un po' troppo spesso». Non è la prima volta che il parroco di Sant'Albina di Scauri esterna il proprio malumore per episodi che si sono verificati in piazza e nei pressi della chiesa.
«Purtroppo - ha continuato - in passato abbiamo assistito a biciclette appese ad alberi, scritte sui muri, partite di calcio in piazza, volantini affissi sul portone della chiesa incendiati ed altri episodi. Ciò denota una situazione di grande disagio per queste persone, che andrebbero educate al rispetto delle persone e delle cose. Purtroppo, qui, spesso non avviene. In verità mancava il buffet sul sagrato con lumini e coriandoli ed anche questa lacuna è stata colmata. Quello che vorrei precisare è che giovani e meno giovani hanno tutto il diritto di festeggiare un evento o una ricorrenza, ci mancherebbe. Quante volte si vedono persone che festeggiano, ma bisognerebbe avere il buon senso di farlo in orari consoni e in luoghi diversi. Non si può certamente bivaccare sul sagrato di una chiesa e- ha concluso il parroco di Sant'Albina- credo che questo rispetto dovrebbero averlo tutti».