I cittadini del Golfo hanno risposto al richiamo di protesta. Forse avrebbero potuto essere di più. In circa un migliaio erano presenti alla manifestazione di che si è tenuta ieri sera in piazza Vittoria a Formia nel corso della quale è esplosa tutta la rabbia per la crisi idrica che da fine maggio sta attanagliando le cittadine del golfo. Ed ieri nel corso degli interventi aperti a chiunque volesse parlare sono emerse tante realtà di disagio che la popolazione sta vivendo: dai cittadini privati, alle attività turistiche e commerciali che stanno subendo un danno enorme da questa situazione. Gli interventi dei cittadini si sono intervallati con quelli dei vari comitati che si sono fatti promotori della manifestazione e che sono stati: Elvio Di Cesare rappresentante dell'Associazione Nazionale Antimafia Antonino Caponnetto, a Raimondo Sasso, rappresentante del Consiglio Popolare Acqua Pubblica-Sud Pontino, a Franco Conte, rappresentante Confconsumatori Latina, a Paola Villa, rappresentante Assemblea Popolare del Golfo di Gaeta a Francesco Valerio, rappresentante Associazione Pendolari Stazione Minturno-Scauri. Insieme hanno dato vita ad un coordinamento delle Associazioni e dei Comitati del Sud-Pontino denominato "Comitato Civico del Golfo". La loro missione infatti e di unificare le forze per fronteggiare i problemi dei cittadini, primo fra tutti la crisi idrica. A sorpresa nel finale di manifestazione è intervenuto Alberto De Monaco, il presidente del comitato di Aprilia che conduce la sua battaglia contro Acqualatina dal 2005. Il suo è stato intervento con il quale ha snocciolato dati, numeri, denaro e sperperi che Acqualtina avrebbe messo in atto in quindici anni di gestione con il bene placito della politica: «Acqualatina è una macchina mangiasoldi».